SPEDIZIONI GRATUITE PER ORDINI SUPERIORI A € 49,99
media
Eritema solare: cos'è, come si manifesta e quali sono i rimedi
26 05 2021


ERITEMA SOLARE: consigli su come evitarlo.


Come si manifesta?


L'eritema solare avviene in seguito ad un'eccessiva e prolungata esposizione al sole in assenza di adeguate protezioni solari, manifestandosi come una vera e propria scottatura o ustione.

Questa reazione della pelle è molto variabile e puo' andare da una lieve scottatura fino ad una vera e proprio ustione di primo o secondo grado. I sintomi dell'eritema in genere compaiono dopo 6/12 ore dall'esposizione, sotto forma di arrossamento, gonfiore, vescicole, prurito, febbre, mal di testa, brividi, vertigini, esfoliazione e secchezza cutanea con estrema sensibilita' della pelle al tatto.

Le ustioni più serie richiedono un pronto intervento e possono sviluppare macchie cutanee e anticipata formazione di rughe, ma nei casi più gravi anche tumori della pelle.



Cause dell'eritema solare


​L'eritema solare e la sua entità e probabilità dipendono anche dal fototipo a cui chiunque di noi appartiene e dalla dose dei raggi UV assorbita. Il fototipo è la classificazione dermatologica che suddivide le persone in base alla quantità di melanina presente nella pelle. Ci sono 6 fototipi diversi che vanno dall'1, che comprende chi ha la pelle lattea e molto chiara, al fototipo 6 di chi ha la pelle nera. Ovviamente anche la quantità di raggi UV assorbita influirà su una possibile reazione cutanea, ma di solito il fototipo 1 è il più esposto a questo tipo di rischi.

L'eritema si verifica in particolare, alle prime esposizioni, quando non c'e' ancora un accumulo di melanina che protegge naturalmente dai danni delle radiazioni presenti nella luce.



Rimedi contro l'eritema solare


L'eritema in genere impiega 4/5 giorni per guarire spontaneamente, nel corso dei quali bisogna evitare ulteriori esposizioni solari, specie quelle prolungate.

Il trattamento è quello previsto per le ustioni termiche applicando sulle parti interessate, impacchi di acqua fresca o tiepida per lenire il bruciore e il prurito, quindi va steso un prodotto specifico che possa lenire questi effetti, nutrendo e idratando la pelle.

Se il bruciore è persistenze, si puo' assumere un antidolorifico e bisogna consultare un medico in caso sia particolarmente esteso.

Nei casi di ustione si deve consultare un dermatologo specifico che potrebbe richiedere l'assunzione di antibiotici, in caso di vescicole e bolle, cortisone e creme e lozioni con anestetici come benzocaina e antistaminici.



Rimedi

Ecco alcuni semplici accorgimenti in grado di dare sollievo quando si esagera con il sole:

  • Bere molta acqua per prevenire la disidratazione;

  • Idratare la pelle arrossata con lozioni o creme specifiche (per un maggior sollievo, è possibile raffreddare il prodotto in frigorifero prima di applicarlo);

  • Applicare direttamente sulla pelle impacchi calmanti, pomate e gel a base di amamelide, aloe e camomilla;

  • Per un immediato sollievo dal bruciore, immergere la zona ustionata in acqua corrente;

  • Per contrastare prurito e bruciore, tenere sulla zona interessata una borsa del ghiaccio avvolta in un panno di cotone;

  • Scegliere un'alimentazione ricca di alimenti con betacarotene e vitamina E, come frutta e verdura, che aiutano a rigenerare la pelle e stimolano la produzione di melanina (es. carote, albicocche, melone, pomodori; spinaci, asparagi e frutti di bosco).

In ogni caso, è necessario evitare l'ulteriore esposizione alla luce solare, fino alla completa guarigione dell'eritema.


Cosa non fare

Per una più rapida e corretta guarigione dell'eritema solare, è indicato osservare qualche regola:

  • Non esporsi al sole nei giorni successivi alla comparsa dei sintomi. Naturalmente, in caso di eritema solare, è necessario evitare anche l'esposizione ai raggi UV artificiali (lampade abbronzanti).

  • Resistere allo stimolo di grattarsi: strofinare la cute arrossata dall'eritema solare potrebbe aggravare l'infiammazione;

  • Non manipolare o rompere eventuali bolle formatesi sulla pelle: potrebbe aumenterebbe il rischio d'infezione;

  • Dopo la doccia, si consiglia di tamponare la pelle umida delicatamente, anziché asciugare la superficie del corpo strofinando panni di spugna ruvida;

  • Fino alla completa guarigione, non utilizzare esfolianti, peeling e scrub: questi prodotti potrebbero amplificare l'irritazione cutanea.



Prevenzione

  • Durante l'esposizione, l'eritema solare si previene utilizzando una crema dotata di fattore di protezione adatto al proprio fototipo. Per renderne più piacevole l'applicazione, gli schermi solari possono essere scelti in base alle preferenze personali (esistono texture in crema, fluido, gel, latte e stick). In ogni caso, i prodotti per la protezione solare devono essere stesi uniformemente in dosi adeguate prima dell'esposizione. Inoltre, occorre ricordare di rinnovare più volte al giorno l'applicazione, specialmente dopo aver sudato o dopo essersi bagnati o asciugati. Nel periodo di esposizione al sole, vanno evitate sostanze, profumi e farmaci fotosensibilizzanti.

  • Se si è particolarmente sensibili ai raggi solari, è bene proteggersi ulteriormente con vestiti leggeri, camicie, magliette, cappelli, occhiali da sole con lenti filtranti, ombrelloni e teli, evitando le ore più calde della giornata (10-16), quando la concentrazione degli UV è massima. L'indicazione è categorica soprattutto per i bambini fino ai 12 mesi di età, i quali non devono essere esposti ai raggi diretti del sole, poiché presentano sistemi di difesa cutanei ancora imperfetti.

  • Nel caso in cui non sia possibile evitare l'esposizione solare, soprattutto nelle ore più calde (come avviene, ad esempio, per gli individui che praticano certi tipi di sport o attività lavorative all'aria aperta) per difendersi dal rischio di eritema solare, può essere utile ricorrere all'uso di indumenti anti-UV. Questo tipo di abbigliamento dovrebbe essere utilizzato a maggior ragione se la propria pelle è particolarmente sensibile al sole, quindi maggiormente predisposta alla comparsa di eritemi solari.

  • Altra raccomandazione per abbronzarsi senza riportare danni è quella di prendere il sole a piccole dosi, abituando gradualmente la pelle all'esposizione solare. Particolarmente pericolosi possono risultare i bagni di sole intensi e saltuari, soprattutto in soggetti con pelle chiara (fototipo I e II), con molti nei e predisposti a sviluppare ustioni solari.

  • Se, nonostante queste precauzioni, la pelle alla sera si presenta accaldata ed arrossata, si può ricorrere a una crema ad azione lenitiva e riparatrice o ad un latte doposole nutritivo e rinfrescante. Gli ingredienti da cercare nella formula sono estratti vegetali, come quelli di aloe, tè verde, malva e camomilla, che hanno un effetto calmante ed addolcente.


Alimentazione e Integratori per Prevenire l'Eritema Solare

Prima di un'intensa esposizione solare, come quella che avviene nei mesi estivi, è necessario prestare ancora più attenzione all'alimentazione. Questo perché un'alimentazione adeguata è in grado di aiutare la pelle a prepararsi al sole, esercitando così anche un'azione preventiva nei confronti degli eritemi solari. Per fare ciò, la propria dieta dovrebbe basarsi principalmente su alimenti ricchi di acqua, antiossidanti (come vitamine A, C, ed E, acidi grassi omega-3 ed omega-6) e sali minerali.

Oltre a porre particolare attenzione all'alimentazione, nei mesi che precedono la prevista esposizione al sole, può essere utile l'assunzione di integratori solari. Questi supplementi alimentari sono appositamente formulati per rafforzare le difese della pelle e favoriscono un'abbronzatura intensa e duratura, contribuendo a prevenire gli eritemi solari.

Commenti: 0
Nessun commento
Lascia un commento
Pensati per te